Pyongyang

Pyongyang (평양?, 平壤?, P’yŏngyangascolta[?·info]), i cui caratteri sono letti in giapponese Heijo e in cinese Pingrang e significano letteralmente Terra piana, è la capitale della Corea del Nord, di cui costituisce inoltre il centro commerciale e culturale. Al centro della più importante zona mineraria, è anche la maggiore città industriale del Paese. Con una popolazione di 2 999 466 abitanti, è la città più popolosa della Corea del Nord.

Pyongyang è posta sulla parte centro-occidentale della Corea del Nord. Il Taedong attraversa la città presso la Baia di Corea.

Il clima, continentale umido, è in buona parte determinato dai venti secchi e freddi siberiani provenienti dal nord. Le temperature solitamente non superano gli 0 °C da dicembre a febbraio. L’inverno è generalmente più secco dell’estate. Le precipitazioni nevose sono abbastanza frequenti d’inverno. Il passaggio dall’inverno, freddo e secco, all’estate calda e umida avviene rapidamente tra la fine d’aprile e l’inizio di maggio. Un simile e brusco ritorno alle condizioni invernali v’è a ottobre e a novembre. L’umidità dell’estati è dovuta al monsone estremo-orientale, che si verifica tra giugno e agosto.

Secondo la leggenda la città fu fondata nel 1122 a.C. con il nome Wanggŏmsŏng (왕검성?, 王儉城 United States Home BROOKS 6 Jerseys

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;”>?). Divenne una città importante sotto la dinastia Gojoseon.

Divenuto capoluogo provinciale nel 1896, la sua importanza crebbe dopo il 1945, quando terminò l’occupazione giapponese e la città venne occupata dalle forze sovietiche (il 25 agosto). Diventò così nel 1948 la capitale provvisoria della Repubblica Democratica Popolare di Corea (il governo progettava di riconquistare la capitale ufficiale, Seul). Fu gravemente danneggiata durante la Guerra di Corea, sia a causa dell’occupazione delle forze della Corea del Sud (unico caso nella storia di truppe occidentali che abbiano espugnato la capitale di un paese comunista, dal 19 ottobre al 6 dicembre 1950) sia per il pesante bombardamento aereo dell’ONU nel 1952. Venne ricostruita a fine guerra grazie soprattutto agli aiuti sovietici (ancora oggi molti edifici mostrano chiare influenze dell’architettura stalinista).

La capitale fu interamente ricostruita dopo la guerra di Corea (1950–1953) ed è stata riprogettata con enormi viali, monumenti imponenti e grandiosi edifici monoblocco.

La costruzione più alta della città è il Ryugyong Hotel, un edificio di 330 metri con 105 piani, per un totale di 360.000 m² di superficie racchiusa. La costruzione dell’edificio ebbe inizio nel 1987, ma venne fermata nel 1992 a causa dello stato economico disastroso in cui versava il paese a seguito anche della fine dell’Unione Sovietica. La struttura rimase senza finestre e interni per 16 anni, fino a quando nell’aprile del 2008 riprese la costruzione sotto la supervisione della società di costruzioni del Gruppo Orascom, che ha investito notevolmente nella telefonia mobile e nell’edilizia in Corea del Nord best running water bottles. Sullo skyline della capitale spiccano altri edifici di notevoli dimensioni: lo Yanggakdo International Hotel (alto 170 m), le torri gemelle del Koryo Hotel (alte 143 m ciascuna), la Pyongyang TV Tower (una torre per telecomunicazioni alta 110 m), l’immenso Rungrado May Day Stadium e la torre del Juche (la seconda struttura in pietra più alta al mondo, con i suoi 170 m).

Tra gli altri luoghi d’interesse in città è possibile enumerare: l’arco di trionfo (una replica più grande dell’Arc de Triomphe di Parigi), la presunta casa natale di Kim Il Sung sulla collina di Mangyongdae e le colossali statue bronzee di Kim Il-sung e Kim Jong-il.

V’è altresì il Palazzo del sole di Kumsusan, mausoleo dei leader del paese.

P’yŏngyang è divisa in 18 distretti (kuyŏk o guyŏk) e 2 contee (kun o gun):

Nella capitale della Corea del Nord i trasporti comprendono: due linee della metropolitana (per una lunghezza totale di 22,5 km) alcune linee di tram e di autobus poco costose.

La presenza di automobili private è quasi nulla se comparata alla vicina Seul o a qualunque altra città occidentale, anche a cause delle restrizioni delle importazioni e delle sanzioni internazionali.

Pyongyang è servita dall’aeroporto di Sunan, che dista 24 km dal centro cittadino.

Pyongyang è gemellata con le seguenti città:

La Torre Juche a Pyongyang

Monumento al Partito dei lavoratori della Corea del Nord

Il mausoleo di Kim Il-sung

L’arco di trionfo di Pyongyang

La Pyongyang Tv Tower

Il Rungrado May Day Stadium

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